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Paganini e Stradivari Gala 2 ottobre - Palazzo Ducale

Il 2 ottobre a Palazzo Ducale, alle ore 18.30 nella Sala del Maggior Consiglio si terrà il Paganini Stradivari Gala per i 160 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone. Prestigioso evento realizzato in collaborazione con la Sasakawa Music Foundation, con il sostegno di Comune di Genova e della Nippon Foundation e con il patrocinio dell’Ambasciata del Giappone in Italia e della Fondazione Italia Giappone. 

Il progetto si inserisce nella rassegna “Ottobre Paganini” del Comune di Genova, di cui costituisce il solenne momento di apertura. Un incontro tra interpreti internazionali e strumenti storici, con musicisti direttamente legati alla storia del Concorso genovese, che proseguirà a Cremona e Siena grazie ai concerti promossi dal Museo del Violino e dall’Accademia Chigiana.

Accanto ai musicisti del celebre “Goldmund Quartet”, composto da Pinchas Adt, Florian Schötz, Christoph Vandory e Raphael Paratore, nonché ai grandi solisti Benjamin Beilman, Rino Yoshimoto, Timothy Chooi, Reiko Watanabe e Nikki Chooi, con Roberto Arosio al pianoforte, il pubblico, genovese e non, potrà apprezzare veri e propri gioielli della liuteria italiana, come gli Stradivari “Dolphin” del 1714, lo “Jupiter” del 1722, il “Muntz” del 1736 e il Guarneri del Gesù “Ysaÿe” del 1740, appartenuto al grande violinista belga Eugène Ysaÿe.

Il 2 ottobre, nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, si terrà un gala unico per repertorio, eccellenza dei solisti e rarità storica ed artistica degli strumenti suonati. L’appuntamento, ad ingresso gratuito su prenotazione, vedrà la presenza dell’Ambasciatrice del Giappone in Italia, Hikariko Ono, del Presidente della Fondazione Italia-Giappone, Umberto Vattani, e del Chairman della Sasakawa Music Foundation, Tamio Kano, che saranno accolti dall’Assessore alla Cultura del Comune di Genova, Giacomo Montanari, e dal Presidente del Premio Paganini, Giovanni Panebianco. Il programma musicale, elaborato dal Direttore del Premio Paganini, Nicola Bruzzo, per valorizzare tanto la varietà della compagine degli interpreti quanto la straordinaria qualità degli strumenti messi a loro disposizione dalla Sasakawa Music Foundation, accosta repertori e formazioni cameristiche di particolare interesse: dal rarissimo Quartetto per quattro violini di Grażyna Bacewicz al Rondo alla Zingarese di Brahms e dai Cinque pezzi di Shostakovich alla selezione dai 44 Duetti per due violini di Bartók, fino al Finale della Simple Symphony di Britten.

 

Ingresso libero su prenotazione a questo link

 

Programma musicale del 2 ottobre a Palazzo Ducale, ore 18.30

Antonín Dvořák,  Quartetto per archi n. 13 in sol maggiore, Op. 106 – I. Allegro

Goldmund Quartet

 

Grażyna Bacewicz, Quartetto per quattro violini

Benjamin Beilman, 1° violino, Rino Yoshimoto, 2° violino, Timothy Chooi, 3° violino, Reiko Watanabe, 4° violino

 

Johannes Brahms, Quartetto per pianoforte n. 1 in sol minore, Op. 25 – IV. Rondo alla Zingarese. Presto

Timothy Chooi, violino, Christoph Vandory, viola, Raphael Paratore, violoncello, Roberto Arosio, piano

 

Dmitri Shostakovich, Cinque pezzi per due violini e pianoforte

Timothy Chooi, 1° violino, Nikki Chooi, 2° violino, Roberto Arosio, pianoforte

 

Charles Dancla, Le Carnaval de Venise, Fantasia per quattro violini, Op. 119

Reiko Watanabe, 1° violino, Rino Yoshimoto, 2° violino, Benjamin Beilman, 3° violino, Nikki Chooi, 4° violino

 

Béla Bartók, Selezione da “44 Duetti per due violini”, Sz. 98

N. 1 - Parosito: Rino Yoshimoto, 1° violino, Benjamin Beilman, 2° violino

N. 16 - Burleszk: Nikki Chooi, 1° violino, Pinchas Adt, 2° violino

N. 23 - Mennyasszonybúcsútató: Timothy Chooi, 1° violino, Rino Yoshimoto, 2° violino

N. 36 - Szól a Duda: Florian Schötz, 1° violino, Nikki Chooi, 2° violino

N. 42 - Arab Dal: Benjamin Beilman, 1° violino, Reiko Watanabe, 2° violino

N. 43 - Pizzicato: Pinchas Adt, 1° violino, Florian Schötz, 2° violino

N. 44 - Erdélyi Tánc: Reiko Watanabe, 1° violino, Timothy Chooi, 2° violino

 

Benjamin Britten, Simple Symphony, Op. 4 – IV. Frolicsome Finale

Florian Schötz, Reiko Watanabe, Benjamin Beilman, Nikki Chooi, 1° violini, Pinchas Adt, Rino Yoshimoto, Timothy Chooi, 2° violini, Christoph Vandory, viola, Raphael Paratore, violoncello